Il Senatore Albert Lanièce ha votato positivamente la fiducia posta dal Governo sulla legge di bilancio 2018

Comunicato Stampa
Legge di Bilancio 2018, Sen. Lanièce: "Un sì ponderato - serve una ulteriore collaborazione con il Governo"

Oggi il senatore Albert Lanièce ha votato positivamente la fiducia posta dal Governo sulla legge di bilancio 2018; l’aspetto positivo di quest’ultima finanziaria della legislatura riguarda il riconoscimento da parte dello Stato del grande sforzo economico fatto dalla Valle d’ Aosta per contribuire al risanamento del Paese : nell’emendamento governativo presentato alla Camera vi è la  volontà di definire nel futuro prossimo un accordo tra Governo e Regione Autonoma Valle d’ Aosta per chiudere i contenziosi ancora aperti e gettare le basi per una nuova fase che, grazie alla congiuntura economica internazionale notevolmente migliorata rispetto a pochi anni fa, renda l’ attività amministrativa più solida, con maggiori certezze; in tal senso è doveroso ringraziare in particolare il vice - ministro Enrico Morando per l’impegno profuso in questa delicata ed impegnativa fase politica .
Oltre a ricordare tutti i provvedimenti qualificanti questa legge di Bilancio già noti (bonus bebé incrementato, figura del caregiver, ape sociale allargata  ecc) giova segnalare altri aspetti qualificanti, come l’incremento di 5 milioni di € per il fondo che finanzia la legge sull’autismo, il bonus economico per l’acquisto di strumenti musicali e altri provvedimenti che interessano l’ agricoltura di montagna .Su questo ultimo punto, infatti, durante il passaggio alla Camera, il Governo ha ritenuto di presentare nuovamente un emendamento che il senatore Lanièce aveva proposto in commissione (e che era stato accantonato al fine di trovare le coperture economiche ) finalizzato a trovare risorse per lo sviluppo dell’attività agro- pastorale di montagna: si tratta di 20 mln di euro nel prossimo biennio che potranno essere messi a disposizione anche per la Regione Valle d’Aosta; inoltre è stato confermato in via definitiva un emendamento presentato in Senato sempre dal Senatore Lanièce unitamente al Sen. Panizza che concede un anno in più fino al 31 dicembre 2018 alle aziende agricole che ricevono Pac fino a 25 mila euro (il tetto era 5 mila euro nel del fiscale) per presentare la certificazione antimafia, evitando così ulteriori lungaggini burocratiche e ingorghi amministrativi .
Roma, 23 dicembre 2017